ll genere femminile visto dalle leggende e i racconti tradizionali della Svizzera italiana
Trasmettere i racconti tradizionali, un tempo, era soprattutto un affare femminile. In un mondo prevalentemente contadino, gli uomini trasmettevano i gesti, le donne invece le parole.
Viene quindi spontaneo chiedersi, in una società comunque patriarcale, quale fosse il ruolo della donna nelle storie e nelle leggende che si tramandavano e che sono giunte fino ai giorni nostri.
A prima vista, potremmo dire che la donna sembra non facesse una gran figura: a volte contadinella ingenua, a volte, strega, a volte vittima di angherie e di soprusi di ogni genere da parte di qualche potente.
Eppure, ripercorrendo questi racconti, emergono anche figure di donne coraggiose, scaltre, intelligenti che – in un mondo dominato dagli uomini, hanno saputo fare grandi cose. Sarà soprattutto su queste figure che lo spettacolo si concentrerà.
Il narratore inanellerà diverse leggende come perle lungo un filo, alternandole a canti della tradizione popolare ovviamente legate al tema.
Lo spettacolo, della durata di circa un’ora, è adatto a tutti, adulti e bambini a partire dai 6 anni.
