Laura Pariani: una vita per la letteratura
Nella serata del 7 marzo FestivaLLibro propone di incontrare un’autrice molto amata: Laura Pariani, insignita nel 2025 del prestigioso Premio Campiello alla Carriera. Nata a Busto Arsizio nel 1951 e attualmente residente sul lago d’Orta, Pariani ha vissuto un’infanzia immersa nella cultura contadina di Magnago. Nel 1966 compie inoltre con la madre un viaggio in Argentina per conoscere il nonno materno. Queste due esperienze – da una parte il mondo contadino con i suoi personaggi, le sue credenze, i suoi modi di dire e i suoi miti e dall’altra il viaggio con la madre in Argentina, dove tornerà anche in età adulta, dedicando al Paese sudamericano alcuni suoi romanzi – avranno una grande influenza sulle sue opere. Laureata in Filosofia della storia presso l’Università Statale di Milano, Pariani ha esordito nel 1993 con Di corno d'oro, una raccolta di racconti che le è valso il Premio Grinzane Cavour e il Premio Piero Chiara. Tra le sue opere più recenti si annoverano invece Il gioco di Santa Oca (Premio Selezione Campiello, 2019), Arrivederci, signor Čajkovskij (2019); Apriti, mare! (2021); Selvaggia e aspra e forte (2023). Non solo scrittrice, ma anche drammaturga e sceneggiatrice, ha collaborato al film Così ridevano (regia di Gianni Amelio) vincitore del Leone d’Oro al Festival di Venezia nel 1998, confermando così la sua versatilità artistica. Domenica 8, nel pomeriggio, la scrittrice offrirà poi una performance al pubblico dei bambini.
Dove: Palazzo dei Congressi Muralto
Quando: sabato 7 marzo, alle ore 18
Segue, alle 19.30, maccheronata offerta dal Comune e, alle 20.15, proiezione del film “Il sale della terra” (2014) di Wim Wenders e Juliano Ribeiero Salgado.
