FestivaLLibro ha visto la sua prima edizione nel 2019, segnando l'inizio di un'importante iniziativa culturale dedicata al mondo editoriale, cinematografico e artistico della Svizzera italiana. L'evento è stato concepito per avvicinare lettori e non lettori a libri, cinema e diverse forme d'arte, creando un legame profondo tra la letteratura e la settima arte. Da subito i partecipanti sono state diverse centinaia, giungendo, alla scorsa edizione (2025) a 1'500 visitatori.
Fondazione e Sviluppo (2019-2020)
Nella sua prima edizione, il tema centrale era la Montagna, riflettendo sulle sue molteplici significazioni nella cultura e nella vita quotidiana. Gli eventi includevano presentazioni di nuovi libri, incontri con autori di spicco e attività per bambini. Nasce l’idea di una “Cittadella del Libro”: far sì che gli spazi messi a disposizione dal Comune di Muralto, facilmente raggiungibili a piedi in pochi minuti, possano trasformarsi in un luogo di immersione nella letteratura, vista da più punti di vista: di chi la alimenta con le proprie opere, e di chi ne fruisce, i lettori. Si inaugura inoltre in questa edizione la collaborazione con il Locarno Film Festival, dando ulteriore prestigio alla manifestazione, per la consulenza e la presentazione delle pellicole proposte, e diventando FestivaLLibro evento spin-off del Festival del Film.
Nel 2021, purtroppo, la pandemia costringe all'annullamento dell'evento. Tuttavia, la determinazione degli organizzatori ha portato alla pianificazione di una ripartenza nel 2022.
Nuove tematiche
Dal 2019, grazie a Renato Martinoni, Direttore artistico del Festival, è stato scelto un tema che ha guidato le discussioni e le presentazioni:
- La Montagna (2019): riflessioni su come questo elemento naturale influenzi la cultura e la letteratura.
- Le Migrazioni (2020): esplorazione dei temi legati alla mobilità umana e alle sue implicazioni sociali e culturali.
- La Diversità (2022): un focus su come le differenze arricchiscano la società e il panorama culturale.
- Gli Incanti (2023): un invito a riscoprire la bellezza e la magia dell'arte e della narrazione.
- Le Inquietudini (2024): una riflessione su ciò che anima lo spirito di uno scrittore, abita l’interiorità dell’uomo e muove anche società e mondo globale attuale.
- La memoria (2025): dai sogni al pensiero, l’esplorazione letteraria e cinematografica di un tema costitutivo dell’essere umano.
Collaborazioni e Impatto Culturale
Il festival ha beneficiato della sinergia con diverse istituzioni culturali e ha visto partecipazioni di nomi di spicco della letteratura italiana.
Nel 2019, l'evento ha visto la partecipazione di nomi noti come Antonia Arslan, che hanno condiviso le loro esperienze e le loro opere con il pubblico. Sono seguiti incontri che hanno visto la partecipazione di Eraldo Affinati (2020), Sandro Veronesi (2020), Dacia Maraini (2022), Paolo Cognetti (2023), Erri De Luca (2023), Mauro Corona (2024), Donatella Di Pietrantonio (2025), Roberto Piumini (2025), tra i nomi più noti.
Atelier per Ragazzi
Un aspetto fondamentale del FestivaLLibro è l'attenzione riservata ai più giovani, attraverso gli atelier loro dedicati. Questi laboratori sono progettati non solo per intrattenere, ma anche per educare e stimolare la creatività dei ragazzi. Durante le varie edizioni, i partecipanti hanno avuto l'opportunità di esplorare diverse forme d'arte e di creatività, dall'illustrazione alla scrittura creativa.
Nel 2022, ad esempio, sono stati organizzati atelier come “Dalla parola all’immagine”, dove i ragazzi hanno appreso come adattare un romanzo al cinema, guidati da esperti del settore.
Nel 2023, l’atelier “…Di tutti i colori!” ha coinvolto i bambini in attività di disegno e illustrazione, stimolando la loro immaginazione e permettendo loro di esprimere le proprie idee attraverso l'arte visiva. Questi momenti non solo arricchiscono la loro esperienza culturale, ma aiutano anche a costruire una comunità di giovani lettori e creatori.
Lo sguardo al futuro
Oggi, FestivaLLibro si è affermato come un evento annuale atteso e apprezzato, capace di attrarre un pubblico ampio e variegato. La manifestazione continua a rappresentare un'importante piattaforma per la promozione della lettura, della scrittura, e delle arti in generale, dimostrando come la cultura possa essere un potente strumento di unione, riflessione e legame in una società in continua evoluzione.
L'augurio per le prossime edizioni è di continuare a esplorare temi significativi e di mantenere vivo l'interesse della comunità per la letteratura e l'arte, contribuendo così alla crescita culturale della regione e più in generale della Svizzera italiana.

