Benvenuti alla
settima edizione
di FestivaLLibro

Consolidatasi negli anni, FestivaLLibro è diventata la fiera per eccellenza dell’editoria della Svizzera italiana. Ma oramai è anche un evento atteso, importante per gli Editori, molto caro al pubblico, quello dei grandi e quello dei piccoli, che ama i libri e che ha l’occasione di trovare sui tavoli la ricchezza e la bellezza delle novità più recenti. Gli incontri con i grandi autori, le presentazioni delle novità librarie, quest’anno più numerose del solito, segno di un crescente interesse, i film scelti dagli ospiti, gli spettacoli (teatro e narrazioni per i bambini), gli ateliers creativi, gli approfondimenti culturali, i dialoghi con le scrittrici e gli scrittori germanofoni e francofoni al Liceo, le conferenze, i concerti musicali, l’arte dei grafici, continuano a essere un’occasione ineguagliabile di riflessioni, di esperienze e di emozioni. Si aggiungono quest’anno gli Editori, che accoglieranno i visitatori, e le autrici e gli autori che saranno presenti alla fiera per firmare i loro libri. La presenza, nelle edizioni passate, di nomi di primissimo piano della letteratura italiana (Antonia Arslan, Eraldo Affinati, Paolo Cognetti, Mauro Corona, Erri De Luca, Donatella Di Pietrantonio, Dacia Maraini, Melania Mazzucco, Roberto Piumini, Sandro Veronesi, Andrea Vitali) è stata sempre molto apprezzata dal pubblico: quest’anno, dopo l’anteprima di gennaio con Paolo Giordano, saranno ospiti graditi di FestivaLLibro Andrea Bajani, vincitore del Premio Strega 2025, Wanda Marasco, vincitrice del Premio Campiello 2025, Laura Pariani, a cui è stato assegnato il Premio Campiello 2025 alla carriera. Si aggiunge la presenza di un attore comico notissimo, Giacomo Poretti (del trio Aldo, Giovanni e Giacomo), curatore insieme all’attrice e psicoterapeuta Daniela Cristofori di un volume di inediti della grande poetessa Alda Merini. Insomma, quella che all’inizio è stata una scommessa, oggi, grazie all’impegno di molti, e alla collaborazione con il Locarno Film Festival, la Rete 2 della RSI, la Società Dante Alighieri di Locarno, e con altri promotori di cultura, è una splendida realtà. Il tema di quest’anno, le «Voci di donne», offre ampio spazio alle autrici e alla letteratura coniugata al femminile. Vicina a un’idea democratica della cultura, senza però mai venire meno a una puntigliosa attenzione per la qualità delle offerte, FestivaLLibro intende essere in primo luogo una manifestazione legata al territorio. Poi si propone di avvicinare chi legge, ma anche chi lo fa raramente, al mondo dell’editoria, e insieme a quello del teatro e del cinema, nei suoi legami con la letteratura narrativa. In terzo luogo offre la possibilità di incontrare autori, di dialogare con loro, e di conoscere più di vicino, anche in maniera gioiosa, il mondo della cultura scritta. Alla fine di giugno ci sarà posto poi per una sorpresa di cui diremo a suo tempo. Un grande augurio a tutte e a tutti coloro che saranno ospiti graditi di FestivaLLibro!
Prof. Dr. Renato Martinoni
Direttore artistico

Il Locarno Film Festival declina il proprio impegno nella promozione culturale ben oltre il periodo estivo, coltivando con convinzione sinergie e collaborazioni con istituzioni ben radicate nel territorio, arricchendone la vivacità intellettuale. In questo spirito si rinnova il supporto a FestivaLLibro che, giunto alla sua settima edizione, rappresenta un appuntamento unico per i professionisti dell’editoria e per gli appassionati di tutte le generazioni.
Siamo felici di affiancare FestivaLLibro con una consulenza che propone opere cinematografiche che si uniscono al ricco programma di attività e incontri con ospiti dal respiro internazionale, attestando, una volta ancora, il profondo legame esistente tra letteratura e cinema, tra testo e immagine. Nel corso della rassegna il pubblico potrà assistere a tre lungometraggi che, attraverso sguardi e sensibilità diverse, esplorano temi universali come la malattia, le relazioni sociali e la crescita emotiva, in modo toccante ma non privo di leggerezza. Tre ciotole (2025), il delicato adattamento del romanzo-testamento di Michela Murgia diretto da Isabel Coixet, affronta un tema difficile in grado di innescare una riflessione sul senso della vita. Il sale della terra (2014), di Wim Wenders e Juliano Ribeiro Salgado, omaggia l’eredità del fotografo Sebastião Salgado attraverso un viaggio fotografico che esplora l’equilibrio tra natura, animali ed esseri umani. Infine, La piccola Amélie di Maïlys Vallade e Liane-Cho Han, è un film d’animazione sulla scoperta della vita e delle relazioni tratto dall’opera della scrittrice belga Amélie Nothomb adatto a tutti, a partire dal pubblico più giovane.
A nome dell’intero Locarno Film Festival ringraziamo l’associazione e il comitato organizzatore di FestivaLLibro, la città di Muralto, gli sponsor e tutti coloro che con impegno e passione rendono possibile un’iniziativa che si è guadagnata una posizione di rilievo all’interno dell’agenda culturale locarnese e non solo.
Raphaël Brunschwig
CEO
Daniela Persico
Responsabile Progetti Speciali










